...ma dopo la correzione degli scritti non avevo voglia di scrivere nè di sfogarmi... Ho letto (divertendomi molto) i resoconti di Milady, ho partecipato al vivace dibattito sul primo quesito della prova nazionale di italiano, intavolato da Lavostraprof, ma sulla mia esperienza non ho ancora elaborato un pensiero lucido. Solo flash: uno scritto affrontato superficialmente, una prova nazionale che a noi correttori è servita solo ad allenarci per la compilazione della schedina del Totocalcio (se uno ha fatto i pallini, ma c'è anche il partito delle crocette, eh...). Gli orali non li ho ancora finiti, ma direi che sono in linea con le considerazioni di Milady: anche da me uno ha esordito con l'intenzione di declamare l'ennesima Seconda Guerra Mondiale e ci ha raccontato che "nel 1939 a Sarajevo uno studente serbo-bosniaco...". Unica consolazione del primo giorno di orali le due allieve straniere, da pochi mesi in Italia ma già così padrone della lingua e delle sue sfumature da poter declamare poesie di Montale come fossero su un palcoscenico ed esporre la Seconda Guerra Mondiale senza confonderla con la Prima e imbastendo un'analisi storica delle cause e delle motivazioni. Mah...








. Se poi aggiungiamo che: a) le terze di quest anno non hanno mai sostenuto esami prima d'ora; b) lo scritto di mate ora comprende anche un quesito di tecnologia e/o informatica (nella nostra scuola è diventato il quinto quesito...), temo che i miei due pomeriggi di correzione mi riserveranno non poche desolazioni...
Rivendico il diritto allo sfogo. Da mercoledì 18, su questi schermi. Non mancate! E parafrasando la Gialappa's: chi cambia canale è un adolescente!

) Eh, questi son problemi, si sa... Poi il coordinatore vince una bambolina: oltre alle proprie medie, tocca che faccia le medie delle medie, cioè per ogni studente la media dei giudizi sintetici di tutte le discipline. E meno male che io sono la prof di maths, così nessuno mi rompe se specifico puntigliosamente i virgola qua e i virgola là. E vogliamo parlare del calcolo delle ore di assenza annue per ogni pargolo, per la validazione dell'anno scolastico? Spetterà alla segreteria, direte accortamente voi. No! Altra bambolina vinta dal coordinatore: hanno i giorni di assenza per ogni fanciullo (a richiesta inferocita me li hanno forniti con tanto di tabulato Excel), ma non sono capaci di moltiplicare il numero dei giorni per le ore di lezione giornaliere! Oh, d'altra parte la prof di maths sono io, eh? Sob... 